I "Cento"
(espandi-comprimi) La Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna ha una storia antica, radicata al tessuto sociale ed economico del territorio bolognese.
Le sue origini risalgono al 26 settembre 1837, quando cento privati cittadini bolognesi fondarono la Cassa di Risparmio in Bologna, una società di credito al servizio delle "classi popolari".
Per tutto il corso del suo lungo cammino, l'istituzione è rimasta legata alle motivazioni che ne hanno determinato la nascita, sia nell'esercizio dell'attività creditizia, che nella sua specifica attività benefica, finanziata con una quota degli utili dell'attività bancaria, a sostegno dei bisognosi e di iniziative d’interesse generale per la comunità bolognese.
La Legge Amato-Ciampi
(espandi-comprimi) Come soggetto giuridico autonomo, la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna nasce invece nel 1991.
In attuazione della Legge Amato-Ciampi per la privatizzazione delle Banche pubbliche, l'attività creditizia della Cassa di Risparmio in Bologna confluisce in una Società per Azioni, mentre le attività di natura sociale passano, appunto, alla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.
La nascita di Cardine S.p.A.
Nell'estate 1998 la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna avvia i rapporti con la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che la conducono, nell'ottobre 1999, a perfezionare l'operazione d’integrazione societaria tra il Gruppo Creditizio Caer e il Gruppo Casse Venete S.p.A., da cui si origina la Holding Cardine Banca S.p.A.
Il nuovo Statuto della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna
(espandi-comprimi) Nell'autunno del 2000, a seguito dell'approvazione da parte del Ministero del Tesoro del suo nuovo Statuto, la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna diventa persona giuridica privata con piena autonomia statutaria e gestionale.
A questo esplicito riconoscimento lo Statuto conferisce un peculiare significato, sottolineando la continuità storica della Fondazione con l'associazione di cento privati cittadini che diedero vita alla Cassa di Risparmio.
La fusione di Cardine S.p.A. in San Paolo IMI S.p.A.
(espandi-comprimi) Nella primavera del 2002 si completa l'operazione di fusione per incorporazione di Cardine S.p.A. in San Paolo IMI S.p.A.
L’operazione vede la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna rivestire un ruolo di promotore del processo di aggregazione di diverse realtà bancarie complementari fra loro.
L'operazione nasce dalla consapevolezza che attraverso la creazione di un grande gruppo bancario, sia possibile partecipare più efficacemente allo sviluppo non solo italiano ma anche europeo; e che la partecipazione ad una delle principali realtà creditizie del Paese possa offrire opportunità significative in termini di efficienza e di redditività.
Il Gruppo San Paolo IMI mantiene l'autonomia delle banche locali, garantendo la continuità del collegamento con il territorio e di rapporti con la comunità di riferimento.
La fusione di San Paolo IMI S.p.A con Banca Intesa S.p.A.
Nell'anno 2006 il gruppo San Paolo si è ulteriormente rafforzato attraverso la fusione con Intesa, dando origine al secondo gruppo bancario italiano.