Linee di Indirizzo per il triennio 2018-2020 e Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2018 per l’attività erogativa del 2018

Sono stati approvati il 31 ottobre 2017 dal Collegio di Indirizzo della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna i documenti che individuano gli obiettivi, le linee di operatività e i settori di intervento per il prossimo triennio – Linee di Indirizzo per il triennio 2018-2020 –, e la specifica attività istituzionale ed erogativa per il 2018 – Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2018 (DPP).

Si rinnova il sistema dei bandi quale strumento privilegiato per dare corso all’attività che la Fondazione attuerà, secondo i principi che le sono propri di equità territoriale, ascolto, autonomia e indipendenza.

 

I BANDI

In incremento rispetto a quelle stanziate per il 2017, il DPP 2018 prevede l’assegnazione di risorse complessive pari a 18 milioni di Euro, così ripartibili: 50% Arte e Cultura, 33% Welfare territoriale, 17% Ricerca, Formazione e Sviluppo del Territorio.

Con l’intento di sollecitare progettualità specifiche nei settori della Formazione e della Ricerca, per la prima volta verranno pianificati due bandi con un budget di € 0,5 milioni ciascuno, diretti alla rigenerazione urbana e all’aggiornamento tecnologico nella scuola e digital humanities.
Nei principali settori di intervento, a scadenza annuale unica, si aggiungeranno 4 bandi a portata generale:
•    Welfare: € 1,5 milioni
•    Arte: € 0,4 milioni
•    Formazione: € 0,2 milioni
•    Ricerca: € 0,3 milioni
All’interno del Piano Programmatico 2018 è già fissato e pubblicato il calendario dell’attività erogativa.

Secondo una previsione di investimento per complessivi € 14,6 milioni, si affiancano ai bandi anche le “azioni di sistema” e i progetti della Fondazione, alcuni dei quali già consolidati come il percorso museale Genus Bononiae, il piano di valorizzazione della Rocchetta Mattei e della montagna bolognese, nonché la partecipazione al Fondo Nazionale per il contrasto della povertà educativa minorile.

Sono inoltre allo studio ulteriori interventi che trovano già indicazione nel Documento: si tratta di azioni strutturali in risposta a bisogni concreti e di ampia ricaduta sociale, come ad esempio il piano di recupero di edifici di proprietà da destinare a finalità sociali, iniziativa pilota che la Fondazione svilupperà avvalendosi della collaborazione di una società specializzata.

 

I DOCUMENTI

Le Linee di Indirizzo
Con l’assunzione di un orizzonte di riferimento a medio termine, le Linee di Indirizzo per il triennio 2018-2020 contemplano un’azione proattiva di sostegno e promozione dello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio. A tale scopo la Fondazione intende proseguire e perfezionare l’azione di ascolto, dialogo e collaborazione con i cittadini e i partner pubblici e privati, per indirizzare la propria attività, rivolta con particolare attenzione ai giovani e alle persone in difficoltà.

Il Documento Programmatico Previsionale
Il Documento Programmatico Previsionale declina in chiave annuale gli obiettivi del Piano triennale e fornisce le indicazioni più puntuali della Fondazione sull’azione progettuale e i dettagli operativi dell’attività erogativa che verranno perseguiti nel prossimo esercizio.

La consultazione preventiva realizzata con gli enti designanti l’Organo di Indirizzo della Fondazione, la prima esperienza aperta a tutti i cittadini di “programmazione partecipata” attraverso il sito internet, la collaborazione realizzata con l’Istituto di Ricerca Carlo Cattaneo hanno contribuito a mappare le aree e gli ambiti di intervento.

I documenti Linee di Indirizzo per il triennio 2018-2020 e il Documento Programmatico Previsionale dell’Esercizio 2018 sono consultabili nella sezione Documenti e trasparenza.

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