“Racconta il nostro progetto”

Un nuovo e ulteriore passo nella direzione che conduce alla collaborazione e allo sviluppo partecipato dove ogni soggetto, compresa la Fondazione, assume un impegno di reciprocità: viene oggi compiuto grazie alla pubblicazione di Racconta il nostro progetto, la nuova piattaforma digitale a disposizione della community della Fondazione all’indirizzo www.fondazionecarisbo.it/racconta-il-nostro-progetto.

L’iniziativa nasce per offrire un’ulteriore opportunità di promozione dei progetti realizzati e in corso di realizzazione, con il sostegno della Fondazione, dai soggetti coinvolti in questi anni e dalle forze attive della comunità di riferimento, richiamando l’attenzione sulle attività in atto e condividendo buone pratiche.

Una nuova sezione del sito, reso ancor più accessibile, che si svilupperà nel tempo ma già si configura come uno strumento di conoscenza reciproca, per creare insieme un grande racconto collettivo. Da un lato utenti e cittadini possono conoscere meglio gli interventi avviati nella propria comunità ed essere aggiornati sulle iniziative che nascono dal territorio, dall’altro gli operatori e le organizzazioni coinvolte nei progetti possono scambiare idee e buone prassi, realizzando una vera dinamica di rete.

«Inauguriamo oggi un’iniziativa a cui lavoriamo da mesi – afferma il Segretario Generale Alessio Fustini –, una bacheca in rete sul sito della Fondazione dove i nostri partner racconteranno la loro esperienza, presenteranno le persone e le storie che accompagnano le progettualità sviluppate con la Fondazione o in corso di sviluppo. Un modo per raccontarsi, conoscere i volti, riconoscersi e creare speriamo non solo un più stretto collegamento con la Fondazione, utile a sviluppare nel tempo una collaborazione, ma anche a creare un link fra chi promuove esperienze simili. I nostri strumenti di comunicazione perseguono sia l’obiettivo di informare e diffondere iniziative e progetti sostenuti, sia quello di favorire l’attuazione della missione della Fondazione, allargando lo sguardo e tentando di favorire innovazione sociale e relazioni. Intendiamo dare evidenza di quelle iniziative che sappiano inoltre prevedere la propria sostenibilità nel tempo, fatto che include il saper progettare e il saper raccontare al pubblico e ai potenziali “investitori” l’attività e i risultati. Dobbiamo considerare che la Fondazione è un agente filantropico ma non l’unico, e come tale deve impegnarsi a stimolare in tutti i partner l’importanza della diversificazione anche in termini di raccolta e di conoscenza. Le opportunità sono potenzialmente tante, il nostro compito è pertanto cercare di coglierle, approfondirle e condividerle per innescare nuove relazioni».

Sono già online i primi racconti di:

Lo sviluppo del Servizio di Assistenza Domiciliare Ematologica | BolognAIL
un progetto che dal 1997 porta gratuitamente a casa dei pazienti onco-ematologici che risiedono a Bologna e nella provincia tutte le cure che possano aiutare ad affrontare una leucemia, un linfoma o un mieloma;

La prevenzione oncologica non ha confini | Fondazione ANT Italia Onlus
un progetto per offrire agli immigrati presenti nel territorio bolognese la possibilità di accedere gratuitamente ai programmi di prevenzione sviluppati da ANT.

Il progetto Cicogna: il valore dell’accoglienza in famiglia | Open Group Società Cooperativa Sociale Onlus
un progetto per garantire e tutelare il bisogno di minori (0-6 anni) allontanati dalle famiglie di origine a seguito di Provvedimenti del Tribunale dei minorenni e accolti presso “La Cicogna”.

Il Granello di Senape – Centro di supporto scolastico ed educativo | Ass. Soc. San Vincenzo de Paoli
un progetto per rispondere alle povertà presenti sul territorio e prevenire il rischio di abbandono scolastico per bambini da 6 a 14 anni presso “il Granello di Senape”.

Sorridere all’autismo in fattoria da Masaniello | Angsa Bologna
un progetto per trascorrere una giornata in fattoria di 6 minori (tutti dello spettro autistico) con sei educatori specializzati per sette sabati una volta al mese, con formazione in autismo e supervisioni scolastiche.

Dynamo Off Camp in Bologna | Associazione Dynamo Camp
un progetto che si compone di tre moduli: l’ospitalità di bambini e ragazzi bolognesi, affetti da patologie gravi o croniche, presso Dynamo Camp per svolgere differenti attività di Terapia Ricreativa; la Terapia Ricreativa in tour nella città di Bologna, dove lo staff di Dynamo incontra i bambini in cura presso l’Ospedale Sant’Orsola e seguiti dall’Associazione AGAPE; un laboratorio improntato sulla Terapia Ricreativa, volto alla realizzazione di un’opera collettiva, all’interno della Fondazione MAST.

Pedalo con te | Sportfund Fondazione per lo Sport Onlus
un progetto per consentire a persone non vedenti, ipovedenti o con altra disabilità che riduce l’autonomia, l’esercizio dell’attività ciclistica in compagnia di familiari o amici.

L’Appennino emiliano per tutti | Fondazione per lo Sport Silvia Rinaldi
un progetto che si svolge su tutto l’arco dell’anno e permette a persone con disabilità di gioire degli sport all’aria aperta maggiormente diffusi nel territorio regionale e provinciale bolognese, fra cui mountain bike e sci alpino.

Teatro e Giustizia Minorile 2017/2018 | Teatro del Pratello Soc. Coop. Sociale
un progetto che si è svolto nell’arco di circa un anno, articolato tra attività laboratoriali e produzione di spettacoli realizzati con ragazzi detenuti nell’Istituto Penale Minorile di Bologna e ragazzi dell’Area Penale Esterna (con misure alternative alla detenzione) e in attività di educazione alla legalità nelle scuole superiori, anche con momenti di incontro e lavoro comune tra gli studenti e i ragazzi dei Servizi.

Territori da Cucire “Un’Odissea in Valsamoggia” | Teatro delle Ariette
un progetto sperimentale di teatro di comunità con la creazione dello spettacolo tratto dall’Odissea di Omero, realizzato grazie alla collaborazione di associazioni di volontariato in 5 puntate per 5 piazze del territorio di Valsamoggia, in cui protagonisti sono stati 50 cittadini di differente età e provenienza culturale coinvolti in tutte le fasi dell’allestimento.

Festival Francescano 10° edizione | Movimento francescano dell’Emilia-Romagna
un’iniziativa che attualizza il messaggio universale di san Francesco d’Assisi, utilizzando il format tipico del festival culturale, e che nel 2018 a Bologna ha compiuto 10 anni, registrando circa 60.000 presenze nelle oltre 200 iniziative in programma nell’edizione dedicata alla “bellezza”.

Porretta Soul Festival 31esima edizione | Sweet Soul Music
l’unico evento europeo dedicato alla musica soul classica degli anni ’60 e ’70, celebrato dalla stampa internazionale quale punto di riferimento ed esempio di coerenza nel rispetto delle linee programmatiche, seguito nella nota cittadina termale da tantissimi appassionati di black music, sia italiani che stranieri.

 

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