Riflessi. Progetti e visioni promosse da Fondazione Carisbo

Riflessi è la nuova rassegna di incontri promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna: momenti di approfondimento, testimonianze e confronto sui grandi temi del presente e del prossimo futuro.

Tre appuntamenti di domenica mattina caratterizzeranno la prima edizione, in programma dal 1° al 15 dicembre 2019 presso la sede di Casa Saraceni (via Farini, 15 – Bologna). Verranno affrontati argomenti attuali e centrali per la società e quindi per la Fondazione che, da sempre, persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo, focalizzando il proprio impegno nel dare valore al bene comune.

Riflessi della realtà visti attraverso gli occhi di esperti: personalità che si sono distinte per impegno, professionalità e passione vengono intervistate nel corso delle settimane e guidano gli imperdibili appuntamenti, tra racconti del passato e progetti per il futuro.

 

TUTTI GLI INCONTRI IN PROGRAMMA
SONO A INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
FINO AD ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI

 

Domenica 1 dicembre 2019, ore 11
Rigenerazione urbana ovvero come riappropriarsi degli spazi 
Dialogo con Stefano Boeri

L’Italia ha un patrimonio di spazi che rappresenta una difficile sfida, ma anche una straordinaria opportunità di attivazione e rigenerazione per molte aree del paese. Rigenerare un territorio significa produrre un cambiamento nel tessuto sociale e urbano di una città.

Nella scelta degli interventi strategici, per la Fondazione Carisbo è divenuto prioritario comprendere le dinamiche di una società in così rapida trasformazione e contribuire alla definizione di una nuova identità urbana, attraverso il recupero e la valorizzazione di spazi fisici ma, soprattutto, attraverso l’introduzione di servizi che restituiscano valore d’uso alla comunità.

Incentivare la nascita di nuovi modelli, sperimentazioni e reti in grado di accrescere il potenziale delle risorse disponibili, è l’obiettivo alla base delle azioni intraprese dalla Fondazione.

Stefano Boeri
Professore Ordinario di Urbanistica presso il Politecnico di Milano, ha insegnato come guest professor in diversi atenei internazionali. Dirige il Future City Lab della Tongji University di Shanghai ed è Presidente della Fondazione La Triennale di Milano, dal 2018. Ha diretto le riviste Domus e Abitare, e nel 1993 ha fondato Multiplicity, un’agenzia di ricerca che coinvolge artisti, fotografi, analisti e indaga le relazioni tra geopolitica e urbanistica. Il lavoro del suo studio spazia dalla produzione di visioni urbane alla progettazione di architetture e spazi aperti; con l’introduzione del concetto di biodiversità in architettura, Boeri lavora allo sviluppo del modello milanese e della forestazione urbana, inserendosi tra i principali attori del dibattito sul climate change nel campo dell’architettura internazionale.

Album (foto Paolo Righi)

 

Domenica 8 dicembre 2019, ore 11
L’inclusione sociale: le radici dell’accoglienza
Dialogo con Tahar Ben Jelloun

La contemporaneità richiede di instaurare un dialogo con l’altro, di sperimentare relazioni che vadano oltre gli stereotipi e la retorica, di assumere nuove posture nel segno dell’inclusività. In questo senso la parola si rivela essere uno strumento molto potente di accoglienza.

La complessità dei bisogni ha invitato la Fondazione Carisbo a ricorrere a modalità di intervento diverse, rinnovando gli strumenti di ascolto e sostegno all’ambiente sociale, da quelli tradizionali a quelli della filantropia moderna, per abbracciare quanto più possibile l’intera comunità.

Costruire un nuovo welfare inclusivo, dove centrale è il prossimo, è l’elemento fondante di questo modello. Nell’offrire ascolto alle molteplici organizzazioni ed espressioni di una società civile attiva e vivace, la Fondazione contribuisce a concretizzare nuove opportunità per ogni ente no profit.

Tahar Ben Jelloun
Poeta, scrittore e giornalista marocchino. Laureato in Filosofia all’Università di Rabat, inizia la sua carriera insegnando nei licei, periodo in cui si dedica già alla scrittura delle sue poesie. Costretto a emigrare in Francia, consegue a Parigi il dottorato in psichiatria sociale con una tesi sulla confusione mentale degli immigrati ospedalizzati. Ha collaborato con il quotidiano Le Monde e pubblicato numerosi libri. Con il Premio Goncourt assegnatogli per La Nuit sacrée nel 1987, diventa lo scrittore francofono più conosciuto della Francia. Interviene con dibattiti e articoli sui temi della società, soprattutto sul problema della periferia urbana e del razzismo. Con il libro Il razzismo spiegato a mia figlia e per il suo profondo messaggio gli è stato conferito dal segretario delle Nazioni Unite, Kofi Annan, il Global Tolerance Award.

Album (foto Paolo Righi)

 

Domenica 15 dicembre 2019, ore 11
Lo sport come metafora della vita
Dialogo con Alex Zanardi

Lo sport come sfida e opportunità di crescita personale ma soprattutto come strumento per l’integrazione e ambito nel quale si costruisce una nuova coesione sociale.

Comunità educante, inclusione, socializzazione: sono concetti decisivi sui quali la Fondazione Carisbo sollecita una riflessione, specialmente per il futuro dei giovani che trovano anche nell’attività sportiva uno spazio formativo, di socializzazione e di preparazione utile per la crescita.

L’impegno della Fondazione non si limita a migliorare gli stili di vita e stimolare comportamenti attivi che favoriscano integrazione, salute e benessere; è destinato a promuovere la cultura dello sport, come occasione di incontro e condivisione a partire dalla scuola, e a valorizzare l’impiantistica sportiva, tramite la dotazione di materiali e attrezzature adeguate e accessibili a persone con diverse abilità.

Alex Zanardi
Alex Zanardi è nato a Bologna nel 1966 ed è uno degli sportivi italiani più famosi al mondo. Dopo l’incidente nel 2001 durante una gara automobilistica in cui ha perso le gambe, è tornato al volante e poi è passato al paraciclismo vincendo 8 Mondiali su strada e conquistando due medaglie d’oro e una d’argento alle Paralimpiadi di Londra 2012 e due ori e un argento anche a quelle di Rio 2016. Dal 2012 conduce su Rai 3 Sfide. Tra i suoi libri …però Zanardi da Castelmaggiore (Baldini e Castoldi, 2003), Volevo solo pedalare… ma sono inciampato in una seconda vita (Rizzoli, 2016) e “Quel ficcanaso di Zanardi” osservando lo sport ho capito meglio la vita (Rizzoli, 2018).


Album (foto Paolo Righi)

 

MODERATRICE DEGLI INCONTRI
Eva Giovannini
Giornalista e inviata Rai. Conduttrice di due edizioni del Premio Strega, su Rai 3 (2017 e 2018). Autrice del saggio sulle destre europee Europa Anno Zero – Il ritorno dei Nazionalismi (Marsilio, 2015).

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